Categoria: Ricette Caffè

  • Risotto al caffè

    Risotto al caffè

    Scopriamo insieme al nuova ricetta del risotto al caffè. Oggi vogliamo sdoganare l’idea che il caffè si può solo bere o al massimo può essere usato per il tiramisù. 

    Questo prodotto, ricco di gusto e dall’aroma unico al mondo è un ottimo ingrediente per realizzare delle ricette con il caffè semplici e allo stesso tempo con un tocco gourmet. 

    Questo articolo è dedicato a tutti i curiosi che in cucina amano sperimentare, assaggiare sapori nuovi e provare abbinamenti tra ingredienti insoliti. 

    Scopriamo la ricetta 

    Tra le ricette a base di caffè più interessanti c’è quella del risotto al caffè. La preparazione non è molto complicata per chi ha dimestichezza con i risotti.

    Questa ricetta si presta bene per una cena romantica, mentre è da evitare quando tra i commensali ci sono dei bambini. 

    Per prima cosa bisogna scegliere il riso giusto, che per i risotti di solito è rappresentato dalla tipo Carnaroli. 

    Il Carnaroli è un riso in grado di assorbire alla perfezione i liquidi e di trattenere i sapori. Poi è importante scegliere una miscela di caffè in polvere aromatica e dolce, con la quale si preparerà la moka o un caffè espresso. 

    Come preparare il risotto al caffè

    Per preparare il tuo risotto al caffè per due persone ti occorre: 

    • 160 g di riso
    • 13 g di burro
    • 60 ml di caffè liquido 
    • 100 ml di vino bianco
    • del brodo vegetale (con pomodoro, sedano, carota e cipolla)
    • del caffè in polvere per guarnire 
    • un po’ di sale e pepe

    La prima cosa da fare è preparare il classico brodo vegetale che si impiega per cuocere il risotto. 

    In una padella capiente versare dell’olio EVO insieme ad una noce di burro e aspettare che si sciolga. Mantenendo il fuoco vivo bisogna versare nella padella il riso per tostarlo e in seguito va sfumato con mezzo bicchiere di vino bianco. 

    Quando tutto l’alcool è evaporato, bisogna iniziare a versare il brodo ben caldo all’interno della padella, fino a coprire il riso. 

    Questa operazione va ripetuta via via che il riso assorbe il brodo. 

    A metà cottura si aggiunge il caffè preparato con la moka e si lascia continuare la cottura del risotto al caffè. 

    Infine, si procede alla mantecatura con il burro, a fuoco dolce. La mantecatura finale è un passaggio importante da non sottovalutare. 

    È necessario prendersi il giusto tempo per realizzare quest’ultima operazione. 

    La mantecatura rende il risotto al caffè più cremoso, omogeneo e saporito grazie all’uso dei grassi quali il burro e i formaggi. 

    Quando il burro si riscalda all’interno della massa del risotto rilascia importanti sostanze aromatiche chiamate volatili, perché hanno un peso molecolare molto basso, ma sono proprio queste sostanze che permettono di arricchire di gusto il risotto. 

    Insieme al burro si può utilizzare del formaggio morbido. 

    Abbinamenti risotto con il caffè

    Tra gli abbinamenti vincenti c’è sicuramente l’uso di un formaggio tipo brie, oppure con l’asiago, infatti è molto famoso il risotto con asiago e caffè. 

    Per eseguire correttamente la mantecatura bisogna munirsi di un mestolo di legno o di una marisa e mescolare lentamente il risotto dal basso verso l’alto per diversi minuti. 

    Aggiungere sale e pepe per equilibrare il piatto e quando il risotto al caffè appare omogeneo e liscio, spegnete il fuoco e lasciate riposare. 

    Per un impiattamento gourmet si può usare una coppapasta con cui dare forma al risotto e decorare con un po’ di polvere di caffè e due chicchi al centro. 

    Il risultato sarà un vero trionfo di sapori: il leggero retrogusto di amaro del caffè addolcito dalla rotondità del burro, il pepe che esalta la potente aromaticità del caffè e il riso, base neutra che accoglie e unisce ogni elemento. 

    Dopo questa preparazione saranno avanzati alcuni fondi del caffè, ti consiglio di dare un’occhiata qui per scoprire tanti consigli utili su come riutilizzarli. 

    Versione light

    Una versione più “light” in termini di caffè è il risotto zafferano e caffè, la ricetta di base rimane la stessa ma al posto dell’aggiunta del caffè liquido è previsto lo zafferano. 

    Nel risotto zafferano il caffè, quest’ultimo compare solo in polvere al momento dell’impiattamento e non viene aggiunto caffè liquido per non coprire completamente il sapore delicato dello zafferano. 

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